(Don’t) Downgrade this!

Passi 10 anni a sognare il downgrade di una carta, e ti ritrovi con Baleful Strix in pauper.

Il senso della misura

Quando si parla di downgrade in pauper, spesso le persone tendono a regredire ad uno stato infantile. O perlomeno si può dire che entrino nel mood da letterina a Babbo Natale. “Caro Babbo Natale, vorrei un pony” non è tanto diverso da “Cara mamma Wizzy, vorrei poter giocare Griselbrand nel mio reanimator pauper”. Poi però arriva il momento che la mamma il pony te lo porta davvero a casa. Lo ficca a forza nell’ascensore, lo porta al quinto piano, nell’appartamentino di famiglia da 63 metri quadrati, ed entrando dalla soglia grida “Sorpresa, stronzi!”

Per anni ho sognato i downgrade di alcune carte che adoro, ma ho atteso fino al punto che difficilmente riuscirei ancora a giocarle, nel meta moderno. Ho sempre criticato chi chiedeva downgrade irrealistici, o pericolosi per il formato. Poi mi sono svegliato con una manciata di carte forti ficcate a forza nel formato per errore. Non da chi si occupa di game design all’interno di WotC, ma dal comparto marketing. Se ci pensate è un po’ come se un’agenzia pubblicitaria inventasse i nuovi Buondì al gusto fegato alla veneziana.

Fatto il misfatto

Modalità folle a parte, Z Set ha portato nel formato alcune carte davvero forti. Narcomoeba e Price of Progress sono state bannate preventivamente. Buona idea non nuclearizzare l’ambiente di gioco.

Rimangono tre carte davvero forti, quattro se vogliamo aggiungere Soul-Guide Lantern, carina, giocabile e che potrebbe pure avere l’effetto positivo di rendere più economiche le side. Delle tre, Vandalblast è qualcosa che mancava, e che può essere tranquillamente gestita, ma quelle che hanno fatto alzare più di qualche sopracciglio sono Dispatch e Baleful Strix. Al di là di tutte le discussioni economiche, del modo scandaloso in cui queste carte sono state rese legali, del fatto che non siano mai state stampate comuni… siamo di fronte ad un problema molto diverso.

Cerchi nel grano

Tante volte ho sentito chiedere il downgrade di Swords to Plowshares, anche da giocatori abili e saggi. Ho sempre trovato questo tipo di richiesta pericoloso. Il formato sarebbe sano se improvvisamente acquisisse la rimozione più forte mai stampata? Si tratta di una carta quasi senza difetti, la perfezione stampata su un cartoncino. Tanto da rendere ogni altra removal obsoleta, da far diventare quasi obbligatorio lo splash di bianco come in un film con Peter North.

Ammettendo che si tratta di un formato eternal, che può e deve avere le sue cornerstone, questo sarebbe comunque troppo. Per giocare una rimozione diversa dovrebbero rendere legali i proiettili all’uranio impoverito.

Dispatch è una carta con un effetto simile, ma molto più legato alla build, più aggirabile, con la possibilità di incepparsi se il mazzo non gira. Comporta il rischio di una virata artefattocentrica del meta, e di vedere le terre artefatto venir fuori dalle fottute pareti. Si tratta di una carta fortissima, che influenza tutto l’ambiente di gioco, ma tutto sommato giusta.

Standard elevati

Chiunque abbia giocato legacy negli ultimi quindici anni sa quanto sia forte Baleful Strix. Dirò di più, Strix è Swords to Plowshares. Setta uno standard di efficienza così elevato da renderla imprescindibile per chi vuole attuare una strategia che preveda un certo livello di controllo, almeno in mazzi a base Dimir. Potrebbe addirittura spingere in molti a virare su questi colori, o spashate di blu o nero in altri archetipi. Non è una carta opprimente, ma fa tutto troppo bene, senza drawback davvero significativi. Lo dimostra il fatto che se costasse anche solo in più sarebbe ingiocabile, anche con stats un po’ pompate. Una vita da mediano insomma, ma di quelli buoni per davvero.

Per chi ama davvero il gioco è una carta meravigliosa, ma la perfezione è nemica di un meta vario. Per farvene un’idea, date una letta a qualche lista vintage. Degli ultimi trent’anni.

Essere più realisti del re

Non so cosa succederà al pauper, ma ritengo che i tanti giocatori appassionati, che animano uno dei formati più vitali di Magic, meriterebbero maggior rispetto. E penso che finalmente meriterei di vedere Jotun Grunt,Esperzoa e Ohran Viper stampate comuni. La vipera non è mai stata una buona carta da pauper, ma è davvero molto sexy. La medusa forse lo sarebbe stata in passato. Io sognavo di giocare Jeskai Kitty con lei a rimbalzare Ichor Wellspring ad ogni upkeep e menare come un fabbro. Jotun invece sarebbe proprio una bella carta. Un picchiatore forte ma non da strapparsi i capelli, ma che si porta appresso un buon graveyard hate che punisce le strategie unfair, e sinergizza con Squadron Hawk.

Forse il mio problema è che non sogno in grande.

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